Iscrizioni a.s. 2019-2020

 

 

 

 

Le domande di iscrizione possono essere presentate dal 07/01/2019 al 31/01/2019 e dovranno essere effettuate esclusivamente online sul portale MIUR (www.iscrizioni.istruzione.it) per le prime classi di Scuola Primaria, Scuola Secondaria di primo grado e secondo grado. Il MIUR ha pubblicato la circolare ministeriale per le iscrizioni all'anno scolastico 2019-2020


 

SUDDIVISIONE DELL’ANNO SCOLASTICO AI FINI DELLA VALUTAZIONE

 

L’anno scolastico è suddiviso in quadrimestri:

 

I  QUADRIMESTRE

Febbraio

II QUADRIMESTRE  - valutazione finale

Giugno

 

La valutazione, costituisce lo strumento di controllo del livello di apprendimento degli alunni e del lavoro svolto dai docenti; essa rappresenta, pertanto, un momento importante di verifica.

E’ compiuta periodicamente dai docenti, misura i risultati conseguiti dall'alunno sul piano dell’apprendimento e in relazione ad altri elementi (frequenza, interesse, impegno, partecipazione). Essa si attua attraverso diverse modalità di verifica:

 

  • verifica iniziale: è diretta a rilevare informazioni relative a conoscenze e abilità che si ritengono preliminari rispetto al contenuto che deve essere sviluppato, e conoscere i modi con cui l’allievo procede nel suo percorso, nonché le eventuali difficoltà che incontra;
  • verifica formativa: diretta a cogliere in itinere i livelli di apprendimento dello studente, le abilità acquisite in rapporto agli obiettivi  intermedi e le eventuali carenze,  consente la revisione dell’efficacia  del processo di apprendimento mediante l'individualizzazione dell’insegnamento, l'organizzazione dell'attività di recupero, il cambiamento delle metodologie didattiche, l'uso di diversi strumenti e materiali;
  • verifica sommativa: tende a verificare se i traguardi educativi, dopo il percorso svolto, sono stati È effettuata al termine dello svolgimento di un segmento educativo per classificare gli alunni e accertare il grado di raggiungimento delle competenze e degli obiettivi prefissati, nonché il possesso dei requisiti necessari per affrontare l’unità di lavoro successiva. Ha, quindi, funzione di bilancio consuntivo dell'attività didattica e degli apprendimenti che essa ha promosso.

 

Nel piano di programmazione del Consiglio di classe sono riportati il numero e le tipologie di verifiche sommative previste.

Sono previste due prove di simulazione dell’Esame di Stato per le classi Quinte.

L’informazione alle famiglie è garantita dall'accesso al Registro elettronico che consente, a ciascun Genitore, di seguire l’intera attività didattica: gli argomenti svolti, le prove orali e scritte e le valutazioni espresse dai docenti in relazione alle discipline.

 

VERIFICHE

 

STRUMENTI E MODALITÀ PER LA VALUTAZIONE

 

La valutazione dovrà essere ragionata, coerente, equa, aderente alla situazione di apprendimento e agli obiettivi prefissati.

 

  • Osservazione sistematica del processo di apprendimento
  • Prove strutturate – semi strutturate e non strutturate
  • Colloqui individuali e collettivi intese come ricerca costruttiva e di approfondimento, al fine di sondare il livello di comprensione, d’impostazione dei registri scelti, la chiarezza dei concetti, la capacità di interpretazione dei dati in un quadro culturale, la capacità di stabilire collegamenti, di ricercare le fonti per gli incrementi conoscitivi
  • Test. Questionari. Relazioni
  • Quiz. Risoluzione di problemi. Analisi dei casi
  • Lavori di gruppo. Saggi. Elaborati di tipo tradizionale
  • Esercitazioni pratiche
  • Tecniche informatiche per la soluzione di problemi
  • Attività di esperienze guidate
  • Dibattiti su temi oggetto di studio
  • Qualunque altra forma di verifica funzionale all'accertamento dei risultati di apprendimento

 

Il comportamento dei docenti seguirà criteri così sintetizzabili:

 

  • Dimostrare la massima trasparenza
  • Favorire la partecipazione attiva degli alunni e incoraggiare la fiducia nelle proprie possibilità
  • Non demonizzare l’errore, ma farne capire le cause per modificare e migliorare l’apprendimento
  • Utilizzare strumenti funzionali agli obiettivi.
  • Correggere gli elaborati scritti con rapidità in modo da utilizzare la correzione come momento formativo

 

A conclusione del I Quadrimestre viene consegnata la pagella e a fine anno scolastico i risultati vengono affissi all'albo, dopo aver informato le famiglie dell’eventuale non ammissione alla classe successiva.

Nella valutazione di fine anno si verifica il raggiungimento degli obiettivi, per taluni alunni, indispensabile per il passaggio alla classe successiva. Elementi di valutazione opportunamente formulati saranno la frequenza, la partecipazione, l’impegno, il metodo di studio raccolti durante il corso dell’anno (cfr. tabella sottostante).

 

Indicatori

Descrittori

 

 

Frequenza

Assidua

Regolare

Saltuaria

 

 

 

 

Partecipazione

Costruttiva

Attiva

Collaborativa

Discontinua

Marginale

 

 

 

 

 

 

Impegno

Diligente

Costante

Adeguato

Discontinuo

Saltuario

 

 

 

 

 

 

Metodo di Studio

Elaborato

Organizzato

Mnemonico

Poco organizzato

Carente

 

 

 

 

 

 

 

La valutazione è intesa anche, come risultato finale di un percorso nel quale si sommano fattori di insegnamento e apprendimento ed in cui si riflettono le scelte che la scuola opera, motivo per cui - come misura del grado di integrazione delle strutture della  conoscenza e delle capacità di  rielaborazione dei dati culturali, nonché come informazione del grado di maturità raggiunto e predizione di evoluzioni future - è costituita da:- valutazione degli obiettivi; - valutazione delle conoscenze e delle abilità programmate; - valutazione dei metodi.

 

Compito preciso è correlare la situazione dell’alunno agli obiettivi che egli può conseguire, valorizzandolo come persona e protagonista dei processi cognitivi mediante:

 

  • valutazione d’ingresso
  • misurazione della validità e funzionalità dell’attività programmata
  • valorizzazione delle risorse e potenzialità
  • riscontro di eventuali carenze rispetto a quanto fissato
  • misurazione delle conoscenze, abilità e comportamento
  • conoscenza continua dei processi di apprendimento e verifica dell’azione educativa in itinere
  • misurazione del rapporto tra finalità, obiettivi, contenuti e dello scarto tra obiettivi e risultati
  • autovalutazione del docente-discente

 

Una valutazione autentica tiene conto dei livelli di base e tende a rilevare eventuali progressivi miglioramenti.

 

Le verifiche scritte ed orali tendono ad accertare il livello di conoscenze e abilità raggiunte da parte dello studente non sottovalutandone la buona volontà, l’impegno, la progressione, la partecipazione.

 

Si valutano la conoscenza degli argomenti e la capacità di saper organizzare rielaborazioni sia sul piano espressivo che su quello riflessivo.

 

Il voto, espresso in decimi, è il risultato di una sintesi delle rilevazioni dei livelli raggiunti nei diversi obiettivi di apprendimento in modo tale da poter esprimere un giudizio complessivo sullo studente che tenga conto oltre che degli esiti delle verifiche, di tutti gli elementi anche non cognitivi, compresi i crediti scolastici e formativi.

 

L’attribuzione della valutazione sarà comunicata in tempo reale e segnata sul registro.

 

Nelle verifiche scritte e nelle prove orali, il voto sarà esplicitato e motivato in riferimento alle griglie di valutazione, riportate in calce al presente documento.

 

AUTO-VALUTAZIONE

 

Nell'ambito delle iniziative legate all'auto-valutazione dell’Istituto, in merito al monitoraggio delle programmazioni di classe, si ipotizza la verifica – per classi parallele – delle competenze disciplinari di base: Italiano, Matematica, Lingue.

 

VALUTAZIONE ESPERIENZE SCOLASTICHE, STAGES, ALTERNANZE

 

 

Per quanto riguarda i percorsi di alternanza scuola-lavoro, la normativa prevede che siano valutati nell'ambito delle discipline coinvolte, e che l’esperienza di stage entri a far parte della valutazione finale.

 

Per omogeneità si propone di adottare il seguente criterio di ricaduta sui risultati scolastici:

 

  • valutazione insufficiente: si riflette come aggravante negativa sulla valutazione finale
  • valutazione sufficiente: integrazione ad eventuali valutazioni incerte
  • valutazione discreta – ottima: incremento nel voto di una o due discipline a discrezione del Consiglio di Classe

 

 

VOTO DI COMPORTAMENTO

 

Il  voto  di  comportamento  viene  attribuito  secondo  i  seguenti  criteri:  partecipazione;  frequenza;  rispetto  del Regolamenti d’Istituto ed eventuali sanzioni disciplinari; uso del materiale e delle strutture; rispetto degli impegni.

 

Il voto di comportamento viene esplicitato nella griglia seguente:

 

 

 

 

Comportamento

 

 

Partecipazione

 

 

Frequenza

 

Rispetto dei regolamenti e sanzioni disciplinari

 

Uso del materiale e delle strutture

 

Rispetto degli impegni

10

 

Estremamente corretto

 

 

Ineccepibile

 

 

Assidua

Scrupoloso e consapevole. Nessuna ammonizione e nessuna sanzione.

 

Appropriato e responsabile

Puntuale e costante.

Ottimo il livello di socializzazione

9

 

 

Molto corretto

 

 

Irreprensibile

 

 

Regolare

Scrupoloso e consapevole. Nessuna ammonizione.

Nessuna sanzione.

 

 

Appropriato

Puntuale e costante.

Ottimo il livello di socializzazione.

8

 

 

Corretto

 

 

Adeguata

 

Raramente irregolare

Abbastanza regolare. Sporadiche annotazioni.

 

Raramente inappropriato

Non sempre puntuale e costante.

Poco collaborativo.

7

 

 

 

Poco corretto

 

 

 

Reprensibile

 

 

 

Irregolare

Episodi di mancata osservanza dei regolamenti.

Frequenti annotazioni

Una o più sanzioni scritte.

 

 

 

Inadeguato

 

Carente.

Collaborazione scarsa e disinteressata.

6

 

 

Non corretto

 

 

 

Biasimevole

 

 

 

Discontinua

Episodi di mancata osservanza dei regolamenti.

Ripetute annotazioni Ripetute sanzioni scritte.

 

 

 

Negligente

 

Molto carente. Collaborazione scarsa e assiduo disturbo.

5

4

3

1

 

 

 

Estremamente scorretto

 

 

 

 

Scarsa

 

 

 

Discontinua e irregolare

 

 

Mancato rispetto dei regolamenti. Ripetute, gravi annotazioni e sanzioni.

 

 

 

 

Irresponsabile

 

 

Inesistente.

Assiduo disturbo e ruolo negativo nel gruppo classe.

 

VALIDITÀ DELL’ANNO SCOLASTICO

 

 

Le disposizioni sulla validità dell’anno scolastico, di cui all'art. 14 comma 7 del Regolamento di coordinamento delle norme per la valutazione degli alunni di cui al D.P.R 22 giugno 2009 n° 122 prevedono “ai fini della validità dell’anno scolastico, compreso quello relativo all'ultimo anno di corso, per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente, la frequenza di almeno ¾ dell’orario annuale personalizzato”.

Per il calcolo delle assenze si considerano:

 

  • giorni di assenza trasformati in ore;
  • ore di entrata posticipata;
  • ore di uscita anticipata

 

Pertanto, non può essere ammesso alla classe successiva chi ha frequentato meno di ¼ del totale del monte ore.

L’art. 14 comma 7 del  suddetto Regolamento prevede che “le Istituzioni scolastiche possono  stabilire, per casi eccezionali, motivate e straordinarie deroghe al suddetto limite”.

Tale deroga è prevista per assenze documentate e continuative, a condizione che tali assenze non pregiudichino, a giudizio del Consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati.

 

 

CRITERI DI DEROGA DELIBERATI DAL COLLEGIO DOCENTI

 

  • Gravi motivi di salute documentati
  • Partecipazione ad attività sportive ed agonistiche organizzate da federazioni riconosciute dal O.N.I
  • Per gli alunni diversamente abili la mancata frequenza dovuta all'handicap o allo svantaggio socio
  • Gravi motivi di famiglia

 

 

VALUTAZIONE FINALE E AMMISSIONE ALLE CLASSI SUCCESSIVE

 

La valutazione finale è univoca in tutte le classi e considera i seguenti indicatori:

 

  • frequenza
  • partecipazione alle attività
  • impegno nello studio
  • progressione dell’apprendimento rispetto ai livelli di partenza
  • media dei voti

 

CRITERI PER LO SVOLGIMENTO DELLO SCRUTINIO FINALE:

 

  • Ammesso alla classe successiva: valutazione sufficiente in tutte le discipline
  • Non ammesso alla classe successiva: valutazione insufficiente nei due terzi delle discipline
  • Sospensione del giudizio: valutazione non sufficiente al massimo in tre discipline

 

Ciascun Consiglio di Classe valuterà, considerando nello specifico, le situazioni intermedie per ciascun alunno.

Al termine degli scrutini finali, vengono comunicati alle famiglie i voti, le carenze, le modalità dei corsi di recupero, i modi e i tempi di verifica di tutti quegli allievi il cui giudizio finale è stato sospeso.

Tali  alunni  sosterranno  le  prove  di  verifica  entro  l’ulti ma  settimana  di  agosto  2018; a  tali  prove  seguiranno  le operazioni di scrutinio.

 

 

Circolari per il personale

Circolare 16 - Consigli di Classe di Novembre 2018.

Consigli di Classe di Novembre 2018.

Circolare 14 - Circolare 15

Circolare 14 - Incontro con il Presidente della Provincia e ETN per Erasmus+

Circolare 15 - giornata dello studente

Decreti di affidamento di incarico di n.1 progettista e n.1 collaudatore per l’attuazione del progetto Agenda digitale nelle scuole di Basilicata completamento fase II ed estensione.

Decreti di affidamento di incarico di n.1 progettista e n.1 collaudatore per l’attuazione del progetto Agenda digitale nelle scuole di Basilicata completamento fase II ed estensione.

PROGETTISTA

COLLAUDATORE

Circolari per le famiglie

ELENCO CANDIDATI AL CONSIGLIO D'ISTITUTO.

INDAGINE EDUSCOPIO - FONDAZIONE AGNELLI

Circolare 10 - sciopero del 12/11/2018.

Registro elettronico

Progetti e Certificazioni

Link utili

  • Iscrizioni online
  • Orientamento studenti
  • Scuola in chiaro
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